Microcogenerazione

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"Microcogenerazione"

Microcogenerazione


La microcogenerazione è la cogenerazione inferiore ai 50 KWe adatta per un utenza domestica in abitazioni, o piccoli edifici. La cogenerazione è un modo per sfruttare l’energia razionalmente in quanto consente di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore sfruttando al massimo l’energia del combustibile. Naturalmente per sfruttare utilmente il calore secondario è bene che la fonte di energia primaria sia consumata in loco. La differenza principale tra gli impianti di cogenerazione e quelli di microcogenerazione sta nel fatto che i primi, cioè i CHP industriali, producono principalmente energia elettrica e calore come fonte secondaria, mentre i secondi producono calore e come fonte secondaria energia elettrica. Gli impianti decentralizzati di microcogenerazione per piccoli edifici sono composti da un motore di piccola taglia ed un generatore elettrico, installati in luoghi dove vi è necessità sia di energia elettrica che di calore o raffreddamento nei mesi estivi. Tale processo di microcogenerazione, di produzione combinata, consente un uso razionale dell’energia con conseguente risparmio economico dovuto ai minori consumi di combustibile, al notevole risparmio sui costi di trasporti e accise, oltre ad enormi benefici ambientali in quanto ci sarà minore emissioni di sostanze nocive. La microcogenerazione è un modo nuovo e rivoluzionario di produrre e consumare energia in quanto, industria, terziario e privati non sarebbero più degli utenti passivi, consumatori di energia generata dalle grandi centrali, ma dei soggetti attivi, infatti, l’ energia elettrica in eccesso ( energia secondaria) verrebbe immessa nella rete nazionale. Il più grande sistema di microcogenerazione si trova oggi in Giappone con oltre 50 000 unità di microcogeneratori prodotti dalla Honda. Nel Regno Unito sono attivi circa 1 000 sistemi a microcogenerazione dal 2002, basati su motori Stirling della Whispergen e della Senertec Dachs. Nel nostro paese, le installazioni di microcogeneratori sono ancor rari anche se sono disponibili diversi modelli di microcogeneratori, di taglia compresa tra 5 kW e 50 kW elettrici. Ciò è dovuto ad alcuni ostacoli soprattutto di tipo autorizzativo, in quanto non vi è coordinamento tra i diversi organismi incaricati di rilasciare le autorizzazioni necessarie all’installazione quali il GSE, l’AEEG, e l’ ISPESL. Approfondimenti su: Microcogenerazione in cogenerazione o in energia Rinnovabili.

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